La terapia con i cuccioli

Posted: Marzo 31, 2016 By: Comment: 0

Che cos’è la pet therapy

Con questo termine inglese indichiamo la terapia che si svolge con l’aiuto di un animale da compagnia. Partendo dal presupposto che la maggior parte degli individui collega la presenza dell’animale a ricordi d’infanzia positivi, la pet therapy si basa sull’idea che gli stessi soggetti possano beneficiare dalla vicinanza con un animale da compagnia: si tratta in special modo di bambini affetti da disturbi dell’apprendimento (iperattività, deficit dell’attenzione…), di anziani che soffrono di solitudine, soggetti affetti da depressione, adulti o bambini affetti da disabilità fisiche o disabilità psichiche, come per esempio l’autismo. In questo modo la pet therapy risulta una valido affiancamento alle terapie mediche e neurologiche.

La pet therapy nasce nel 1953 grazie al neuropsichiatra Boris Levinson, che scoprì, quasi per caso che attraverso l’interazione con l’animale, nel paziente si innescano particolari meccanismi: l’animale infatti aiuta i pazienti ad aprirsi, a comunicare con più facilità le proprie emozioni, a stimolare un percorso riabilitativo attraverso il moto, a responsabilizzare il soggetto che si trova ad accudire un cucciolo. Anche semplicemente accarezzare un cucciolo può rivelarsi prezioso! Il contatto con il pelo morbido infatti riduce la pressione arteriosa e lo stress, un vero toccasana per i pazienti affetti da depressione.

Attenzione però: la pet therapy è semplicemente una co-terapia rappresenta solo un’integrazione con terapie portate avanti da professionisti e psicologi. Avendo finalità curative, le sedute di pet therapy si tengono in spazi adibiti ad hoc, secondo una scaletta definita, con la continua supervisione degli esperti e dei medici.

A.T. per Medika